Gli Invalidi Civili

I Tipi d'Invalidità

Le persone affette da infermità invalidanti alle quali non vi è rimedio ed in ragione delle quali subentra una significativa riduzione, se non la perdita completa, della capacità di lavorare godono di particolari sostegni garantiti dallo Stato.

La nostra Costituzione e le leggi che si sono succedute nel tempo prevedono, infatti, specifiche forme di aiuto, le quali sono riconducibili sia a sostegni economici, come ad esempio le pensioni e le indennità d'accompagnamento, sia a provvidenze non economiche, pensiamo alle quote riservate agli invalidi quando si parla di assunzioni nel mondo del lavoro.

Si tratta di forme di aiuto diverse fra loro, alle quali possono avere diritto le distinte categorie d'invalidi, a seconda del tipo d'infermità e della sua gravità ed in ragione di ciò è innanzitutto utile precisare quali siano le tipologie di invalidi.

Gli invalidi civili sono persone affette da minorazioni congenite o acquisite, le quali ne compromettono le capacità lavorative in misura non inferiore ad un terzo, oppure ne limitano le funzioni proprie della loro età qualora si tratti di minorenni.

Ai fini dell'erogazione di pensioni o di aiuti non economici da parte dell'Inps per conto dello Stato non rientrano in tale categoria gli invalidi di guerra e gli invalidi per ragioni di lavoro (se si tratta di lavoratori del settore privato) o servizio (se si tratta di dipendenti pubblici).

Gli invalidi civili possono beneficiare di diversi sostegni ed in particolare di:
- pensioni di inabilità in caso d'invalidità permanente e totale;
- assegni mensili d'assistenza se l'invalidità  è parziale e nello specifico inclusa tra il  74% e il 99%;
- indennità d'accompagnamento, in presenza di un'invalidità permanente e totale accompagnata dall'impossibilità di camminare e/o di svolgere gli atti indispensabili per la vita quotidiana in maniera autonoma;
- indennità mensili di frequenza qualora si tratti di invalidi minorenni che frequentano scuole di ogni ordine e grado.